Biblioteca

Patrimonio

La Biblioteca Comunale di Castelfranco Veneto è una biblioteca di pubblica lettura.
Acquisisce ogni anno circa 2.500 volumi e riceve in abbonamento o in dono 110 periodici e 11 quotidiani.
Grande parte del patrimonio bibliografico (105.000 libri ed opuscoli complessivamente) è costituito da opere librarie moderne, destinate al prestito (55.420 volumi) ed alla consultazione in sede (38.575 volumi), e da un cospicuo numero di opere multimediali.
La sezione Ragazzi conta 15.094 volumi.
La Biblioteca custodisce un pregevole fondo di opere librarie antiche (tra cui 2 incunaboli e 65 cinquecentine), costituito, in prevalenza, da lasciti e donazioni ed un fondo manoscritti.
Alla Biblioteca è annesso l'Archivio storico comunale.

DONAZIONI

Il patrimonio della Biblioteca Comunale di Castelfranco Veneto, costituito inizialmente dal fondo librario dell’antico Ginnasio comunale, fu incrementato negli anni grazie ai cospicui e pregiati lasciti di alcune delle più importanti personalità e istituzioni del panorama culturale della città e del territorio circostante.

Particolare rilevanza ebbero i legati del conte Pietro Manfrin, senatore del Regno d’Italia, dell’abate prof. Luigi Viani, del poeta e letterato castellano Lorenzo Puppati e il lascito della Biblioteca Popolare Circolante.

Da citare le rilevanti donazioni del rag. Elia Favero, conservatore del Museo Civico, il dono della biblioteca del procuratore legale Giovanni Prosdocimi, il pregevole fondo librario appartenuto al sig. Giuseppe Pellizzari, la biblioteca di don Francesco Fogale.

In tempi successivi il patrimonio si è arricchito dei libri del notaio Ugo Morello donati dalla sezione locale delle Opere Pie, del prof. Armando Michieli, già Assessore alla Pubblica Istruzione e autore dell’apertura ufficiale della Biblioteca nel 1926,  della Biblioteca dell’Università Popolare, ed ancora i doni della signorina Lambertina Didonè, del prof. Muller, del dottor Puglisi.

Dagli anni ’80 e successivi altre donazioni di pregio sono entrate a far parte del patrimonio della Biblioteca: da ricordare gli atti relativi alla Commissione parlamentare sull’inchiesta della P2 da parte dell’on. Tina Anselmi che successivamente ha donato anche la parte della sua biblioteca privata inerente la Resistenza, la biblioteca personale dell’on. Domenico Sartor e quella di Pacifico Guidolin, fondatore e anima dell'Università Popolare. Tra le ultime donazioni ricevute occorre ricordare la Biblioteca personale di Don Giuseppe Caretta.

SEZIONE STORIA LOCALE

Il patrimonio della sezione, tra cui numerosi volumi di particolare pregio e rarità, documenta la storia, l'arte, la cultura e la civiltà di Castelfranco e del suo territorio, del Trevigiano e del Veneto, con espansioni all'area trentina, friulana, istriana e dalmata.
In particolare la sezione contiene un'ampia raccolta di testi dedicati a Giorgione, uno dei più enigmatici artisti del Rinascimento veneziano, nato a Castelfranco Veneto.

Nella sezione sono conservate tutte le più importanti opere di storia locale e trevigiana, nonché molte opere a stampa di Jacopo, Giordano, Vincenzo e Francesco Riccati, Francesco Maria Preti, Giovanni e Luigi Rizzetti.
I libri sono conservati a magazzino; non sono, di norma, ammessi al prestito; si consultano nelle sale di studio al primo piano.
La riproduzione (in qualsiasi forma) delle opere è soggetta, oltre che al rispetto delle norme vigenti, alla valutazione discrezionale ed insindacabile del personale bibliotecario, in relazione alla rarità, alle legature, allo stato di conservazione delle opere medesime.

MANOSCRITTI E TESI

Consultazione Manoscritti

Sono disponibili alla consultazione tutti i manoscritti di maggior interesse per la storia di Castelfranco e del suo territorio storico, circa 1.000 documenti datati tra il sec. XIII e il XIX.
La consultazione del materiale avviene in apposita sala riservata; è suggerita la prenotazione telefonica al numero 0423 735676.
I manoscritti non sono ammessi alla fotocopiatura.
A richiesta degli utenti si forniscono copie digitali dei documenti.
Il servizio è gratuito. 
Il personale è a disposizione per ogni supporto di orientamento e consulenza.

 

Consultazione Tesi di Laurea

Sono disponibili allo studio circa 240 tesi di laurea, quasi interamente di argomento locale e trevigiano, raccolte in apposita sezione.
La consultazione del materiale avviene in apposita sala riservata; è suggerita la prenotazione telefonica al numero 0423 735676.

Le tesi di laurea, in quanto inediti depositati dagli autori nella Biblioteca per la sola consultazione, non sono ammesse alla fotocopiatura.

Il personale è a disposizione per ogni supporto di orientamento e consulenza. 

 

QUOTIDIANI E PERIODICI

I quotidiani attualmente in abbonamento sono 11: Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Il Gazzettino, Il Giornale, Il Manifesto, Il Sole 24 Ore, La Gazzetta dello Sport, La Repubblica, La Stampa, La Tribuna di Treviso, Libero.
La biblioteca conserva i quotidiani del mese in corso e del mese precedente.

Le testate dei periodici in abbonamento e dono a disposizione del pubblico sono 110 e di vario argomento: filosofia, letteratura, politica, economia, psicologia, arte, architettura, scienza, sport, hobbistica, viaggi e turismo, cucina, storia locale, ecc.
Le annate precedenti dei periodici conservati dalla Biblioteca sono collocate nei magazzini e sono a disposizione degli utenti per la consultazione e il prestito.

Il prestito è consentito ad eccezione dell’ultimo numero arrivato.